Scapin Collezioni

Scapin Collezioni è un marchio visionario e anticonformista che esplora i bordi del designscape con curiosità, creatività e irriverenza. Nato nel 2017 dallo spin-off de La Veneta, una storica azienda di mobili d’arte riconosciuta a livello internazionale, Scapin Collezioni rappresenta l’anima radical pop della casa madre.
Le sue creazioni, insolite e scenografiche, oscillano tra tradizione e sperimentazione, collocandosi nel punto di convergenza tra artigianato di eccellenza, design ad alto contenuto di innovazione e opere d’arte contemporanee. Tutte le fasi del processo creativo e realizzativo sono concentrate nella sede di Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza: in questi spazi di incubazione produttiva la tecnologia automatizzata più all’avanguardia è al servizio dell’abilità artigianale e dell’ispirazione dei designer.
La parola d’ordine è sperimentare, stressando e interrogando la materia per costringerla a rivelare potenzialità espressive non ancora immaginate. Il brand collabora con alcuni tra i più brillanti talenti del panorama del design come Elena Salmistraro, Matteo Cibic, Marcantonio Raimondi Malerba, Matteo Zorzenon.
La materioteca di Scapin Collezioni è fatta di legno e poliuretano espanso. A questi elementi si accompagnano spesso il marmo, la resina, il vetro e il metallo. I macchinari ad alta precisione CNC e le tecnologie robotizzate a controllo numerico permettono ai designer di esercitarsi nella massima libertà creativa, esaltando tutte le qualità e le caratteristiche dei materiali e moltiplicando all’infinito le possibilità plastiche.
L’uso di tecniche di precisione manuale come l’intarsio consentono, inoltre, rifiniture di ineguagliabile raffinatezza.Questo modo unico di immaginare, di progettare e di creare remixando codici diversi è stato perfezionato attraverso il contributo di alcuni tra i più brillanti talenti del panorama del design e rappresenta la vera signature del brand Scapin.
Tutti i pezzi di Scapin Collezioni sono come molecole di un organismo nuovo, il prodotto di energie giovani, di pensieri laterali e di esperienze sapienziali. Ogni collezione è composta da oggetti autosufficienti, indefinibili e inclassificabili: fantasmagorici e unici, sono gli abitanti di un immaginario fluido, morbido, imprevedibile, sgargiante. Ma sempre, assolutamente, originale.
_Testo di Giuseppe Santonocito_
Anno: 2022-Oggi
Servizio: Pubbliche Relazioni, Marketing, Sales